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Smartworking: tutte le regole per svolgerlo al meglio!

dal 7 Aprile al 7 Maggio
  • Questo evento è passato.

A un anno di distanza dallo scoppio della pandemia da Covid le dinamiche lavorative sono cambiate molto. Proprio per limitare le presenze ed i contatti in ufficio tra colleghi, il lavoro da remoto, anche noto come “smartworking”, ha preso sempre più piede.

Quando qualcuno dice: “Lavoro da casa da mesi” subito la risposta più comune è: “Wow, sarebbe il sogno di tutti!”. In verità, la realtà è un po’ diversa, perché come ogni cosa, ha i suoi pregi e i suoi difetti.

In questo articolo vi daremo dei consigli su come lavorare da remoto nelle migliori condizioni possibili.

A CASA IN TUTTA COMODITÀ MA CON CRITERIO!

Lavorare dove si dorme o ci si rilassa non è assolutamente tra le buone pratiche per un corretto smartworking. Per questo, la soluzione migliore è adibire una parte della casa a nostro “ufficio”.

Sembra basti un angolo, non un’intera stanza se non la si ha e allestirla con tutto ciò che ci serve per lavorare bene.

Evitiamo di metterci sul divano con il pc sulle gambe o addirittura a letto appoggiati al cuscino. Comodo, sì, ma nel breve periodo anche perché, in queste condizioni, non possiamo mantenere una corretta postura a lungo. Figuriamoci se addirittura lavoriamo da sdraiati!

Nelle best practices rientra sicuramente il lavorare su una scrivania/tavolo seduti su una sedia ergonomica che ci permetta di non affaticare troppo la schiena ed il collo e di conseguenza di non risentire in seguito di eventuali dolori posturali.

SEGUIRE UNA TABELLA DI MARCIA SCANDITA DA INIZIO, FINE E PAUSE

Quando ci concentriamo su qualcosa senza distrazioni, il tempo sembra scorrere molto più velocemente!

Stabilire un orario d’inizio, un orario per una pausa spuntino e/o pranzo e un orario di fine possono essere accorgimenti validi per non percepire quel senso di distacco dalla routine lavorativa dell’ufficio. Inoltre, il darsi delle piccole pause frequenti (ogni ora), alzandosi dalla scrivania e uscendo sul balcone o in giardino, se si ha la fortuna di averne uno, per sgranchirsi le gambe aiuta sicuramente il nostro cervello a ritrovare stimolo e di conseguenza sarà possibile riprendere a lavorare in maniera ancora più efficiente.

Infine, non potrà mancare una to-do list con le attività da svolgere durante la giornata, una buona illuminazione e tutto il materiale di cui abbiamo bisogno per non distrarci una volta che inizieremo a lavorare.

Ciò detto, ora potrete rendere le vostre giornate di smartworking ancora più piacevoli e proficue!

Dettagli

Inizio: 7 Aprile
Fine: 7 Maggio
Categoria EventoEventi